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giovedì 19 aprile 2018

Taormina. Hotel S. Domenico, accordo Cisl-Azienda su riassunzione lavoratori

Il segretario regionale aggiunto della Fisascat Pancrazio Di Leo "Adesso si accelerino le procedure burocratiche per la ristrutturazione e la riapertura della struttura nel più breve tempo possibile"

TAORMINA. Un accordo in deroga considerato migliorativo e che garantisce, oltre i termini di legge, la riassunzione di almeno il 60% dell'organico a tempo indeterminato e il 70% del personale con contratto a tempo determinato del San Domenico Palace Hotel di Taormina. A sottoscriverlo sono state la segreteria provinciale della Fisascat Cisl e la Società Taormina Hotel Management. “Lo riteniamo un ottimo accordo – sottolineano il segretario regionale aggiunto della Fisascat Pancrazio Di Leo, il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Fisascat Salvatore D’Agostino – perché salvaguarda i livelli occupazionali e le professionalità in atto esistenti e si estende il diritto alla riassunzione oltre i termini previsti dalla normativa vigente non solo per i lavoratori annuali ma anche per quelli a tempo determinato. Adesso per la ripresa dell’attività lavorativa si è in attesa delle autorizzazioni per i lavori di ristrutturazione che porteranno alla riapertura della struttura”. Al personale annuale non riconfermato, in base all’accordo ottenuto dalla Fisascat, verrà corrisposto un incentivo di tre mensilità e mezzo mentre al personale con contratto a tempo determinato non riconfermato verranno corrisposte due mensilità. Il sindacato rileva come, ancora oggi, la mancanza delle autorizzazioni ad espletare i lavori, il ritardo accumulato, l’assenza di garanzie di legge a favore della occupazione, la non previsione di ammortizzatori per motivi di chiusura della struttura ha portato la Fisascat Cisl e l’Azienda a trovare le opportune soluzioni contrattuali per garantire un reddito minimo a chi è fuoriuscito dal mercato del lavoro, una futura garanzia occupazionale e un diritto di precedenza nominativo a chi rientrerà in servizio. “Non bisogna fuggire dalla realtà ma guardare ad un futuro migliore – aggiunge il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese – Il sindacato fa contrattazione ma servono leggi giuste che non penalizzino i lavoratori. Non dobbiamo perdere le professionalità di un settore trainante per tutto il territorio che, in assenza di opportunità, stanno abbandonando la provincia o ancor peggio vanno via dall'Italia”. L’aspetto meno positivo dell’incontro è la conferma che l’azienda ha deciso la trasformazione della struttura da annuale a stagionale anche se la Fisascat continua la contrattazione per ottenere un “allungo” della stagionalità “e ritornare almeno ai dieci mesi di apertura delle strutture a Taormina”. L’intesa raggiunta dalla Fisascat Cisl garantisce ai lavoratori ex annuali con contratto parte time un’assunzione continuativa di minimo otto mesi per le future stagioni. Nella trasformazione dei contratti sono stati garantiti anche gli incentivi economici previsti dall’integrativo aziendale sottoscritto con la Fisascat Cisl. “Adesso – affermano Di Leo e D’Agostino – speriamo che i sacrifici dell’azienda, dei lavoratori e del sindacato, non siano vani e che la struttura possa eseguire i lavori di ristrutturazione prima possibile per riaprire al pubblico nel suo massimo splendore”


Maggiori Garanzie per i lavoratori


venerdì 22 dicembre 2017

Taormina, raggiunto l'accordo per i lavoratori del San Domenico

La Taormina Hotel Management srl e la rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori del San Domenico Palace Hotel di Taormina hanno firmato un accordo sulla salvaguardia occupazione dei lavoratori dell'albergo. A darne notizia è la Fisascat Cisl. L'accordo, seguito alla procedura di licenziamento collettivo attivata dall'azienda, garantisce l'estensione del diritto di precedenza all'assunzione per le future stagioni per i 19 lavoratori attualmente in forza con un contratto a part-time verticale di nove mesi anche oltre i limiti previsti dalla vigente normativa in materia, con contratto stagionale non inferiore a 8 mesi continuativi.

I lavoratori stagionali saranno garantiti in un numero non al di sotto del 70% e, spiega il sindacato, "al momento della ripresa dell'attività lavorativa, l'azienda si rende disponibile a valutare eventuali opportunità di riassunzione di tutto il personale interessato dalla precedente procedura".

Per quanto riguarda l'invocato ricorso agli ammortizzatori sociali, il segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl Sicilia Pancrazio Di Leo ha spiegato che "motivazioni di tipo tecnico, organizzativo e produttivo non permettono di adottare misure idonee al fine di evitare i recessi. Non sussistono attualmente accessibili strumenti di sostegno al reddito che permettono di garantire la conservazione del posto di lavoro al personale attualmente impiegato durante la chiusura dell'Hotel San Domenico per ristrutturazione, la cui durata e certamente superiore all'anno ed attualmente non prevedibile".

La Fisascat, inoltre, evidenzia che la data che prevedeva attuazione del programma di licenziamento a decorrere dal 31 dicembre 2017, a seguito dell'accordo sindacale sottoscritto il 15 dicembre 2017, è stata posticipata al 15 marzo 2018. Tale accordo prevede inoltre incentivi economici in uscita ed in entrata.

Fonte: Palermo.Repubblica.it

sabato 21 ottobre 2017

Taormina. D’Agostino: “Fisascat Cisl in piazza a Messina per difendere i diritti dei lavoratori”

Taormina. D’Agostino: “Fisascat Cisl in piazza a Messina per difendere i diritti dei lavoratori”



Taormina. “Lavoro e occupazione tra le richieste dei lavoratori scesi in piazza oggi a Messina ma anche preoccupazione soprattutto per le ultime riforme che hanno azzerato gli ammortizzatori sociali e non garantiscono più la continuità del reddito agli stagionali e annuali”: a dichiararlo è Salvatore D’Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina. “Sotto la Prefettura di Messina – spiega – era numerosa la rappresentanza di chi non potrà ottenere il nuovo sussidio di disoccupazione, la cosiddetta Naspi. Arrivano da Taormina, da tutto il comprensorio ionico, dalle Isole Eolie e anche dalla riviera tirrenica. Quest’anno non è stata concessa nemmeno la deroga per un ulteriore mese di beneficio per la disoccupazione come avvenuto negli ultimi due anni. La Commissione Lavoro, a Roma, sta discutendo solo di una proposta per i lavoratori termali tagliando fuori gli stagionali degli altri settori. Una situazione inaccettabile per i lavoratori della provincia di Messina”.
“Contro la Naspi – aggiunge Pancrazio Di Leo, segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl Sicilia – siamo pronti a scendere in piazza chiedendo di estendere il diritto a tutti i lavoratori stagionali e non a un solo settore. Il Governo prenda atto delle richieste pervenute dalla Fisascat e accolte anche dalla Regione Sicilia con un ordine del giorno approvato con l’unanimità. I lavoratori vogliono lavorare ed è questa la loro priorità, in mancanza di lavoro continuato necessitano un sostegno per poter sopravvivere con le proprie famiglie. Ma il dramma di rimanere senza reddito e senza lavoro coinvolge anche i lavoratori che hanno un contratto a tempo indeterminato. Gli incentivi che il Governo sta dando alle aziende per la ristrutturazione degli immobili sta producendo una serie di licenziamenti di massa anche tra chi ha i contratti a tempo indeterminato. Così, dopo sei mesi, anche loro non avranno alcun ammortizzatore sociale e garanzia di reddito. Insomma, a fronte di finanziamenti pubblici si crea povertà”.



"San Domenico" I dipendenti pretendono subito chiarezza!